Salita corta ma vera, con pendenza sempre presente e un tratto centrale che si fa sentire. Non abbastanza lunga o selettiva per salire di categoria superiore, ma decisamente più impegnativa di una “salitella da trasferimento”.
Si parte subito in pendenza, senza strappi violenti ma con un 6–7% costante che impone ritmo fin dall’inizio. Il tratto centrale è il più significativo: pendenza che sale intorno al 9–11%, strada che gira e costringe a stare sul passo senza possibilità di recupero.
L’ultimo tratto spiana leggermente, permettendo di rilanciare e chiudere forte, ma senza regalare veri momenti di recupero. Nel complesso è una salita onesta, che non tradisce ma nemmeno perdona se affrontata fuori ritmo.
Più fastidiosa che spettacolare, ma proprio per questo efficace in allenamento.
Plus: vieni a provare a sfilare il KOM ai Pro della Milano-Sanremo 2020!













