Salita scorrevole e regolare, perfetta per trovare ritmo e lavorare sulla continuità di pedalata. L’avvio è subito vivace, con brevi strappi in doppia cifra (14–15%) che mettono in moto le gambe e anticipano una prima parte movimentata, fatta di piccoli “dentini” e falsipiani che spezzano il passo ma senza mai diventare proibitivi.
Dal secondo chilometro la pendenza si stabilizza: un lungo tratto al 4–6% permette di salire in gestione, sfruttando la cadenza e mantenendo watt costanti. È il segmento ideale per lavori a soglia.
L’ultimo chilometro torna a crescere progressivamente fino al 7–8%, con qualche rampa più decisa, ma sempre su strada larga, regolare e ben pedalabile.
Vista aperta sull’arco alpino con il Monviso a farvi compagnia e un passaggio meraviglioso in mezzo ai campi di lavanda: una salita da godere in puro stile Alta Langa.









