Una salita dura e continua, senza veri momenti di respiro, che si sviluppa interamente su pendenze a doppia cifra. Già dall’uscita da Monesiglio la strada si impenna con tratti al 12–13%, e la sensazione di sforzo rimane costante fino allo scollinamento.
Il secondo e il terzo chilometro sono i più regolari, con pendenze che oscillano tra l’11 e il 12%, ma il finale torna a salire con decisione, toccando di nuovo il 13% in più punti. È una salita che non concede tregua, lineare nel tracciato ma severa nella continuità: qui la differenza la fa la gestione.
Il fondo è buono, l’asfalto regolare e la carreggiata ampia quanto basta, ma l’esposizione al sole la rende ancora più impegnativa nelle ore calde. Perfetta per chi cerca salita “pura”, senza falsopiani né pause, dove contano solo gamba, testa e costanza.
Ideale per prove di soglia lunga o per simulare salite alpine in formato compatto: pochi chilometri, ma sempre sopra il dieci per cento.








