Salita di media difficoltà, più adatta a costruire ritmo che a fare selezione pura.
Si parte in modo regolare, con pendenze costanti tra il 4 e il 6% che permettono di impostare subito un passo fluido e continuo. Il tratto centrale è il più omogeneo e pedalabile, ideale per lavorare di soglia senza strappi, mentre nella parte finale compaiono brevi variazioni di pendenza e un ultimo accenno più deciso che rompe leggermente il ritmo ma senza mai diventare realmente impegnativo.
Nel complesso è una salita scorrevole, mai estrema, che si presta bene sia a chi cerca continuità sia come collegamento all’interno di percorsi più lunghi e mossi nell’Alta Langa.
Il valore aggiunto è il panorama: nelle giornate limpide si gode una vista spettacolare sulle Alpi Marittime e sul Monviso, che accompagna tutta la parte alta rendendo la discesa piacevole anche dal punto di vista paesaggistico, oltre che tecnico.








