Salita estremamente impegnativa, senza reali momenti di recupero, che concentra la difficoltà in pochi chilometri con pendenze costantemente in doppia cifra e rampe violentissime oltre il 25% già nella prima parte.
L’avvio è subito selettivo: il tratto iniziale presenta muri secchi che obbligano a scegliere rapporto e ritmo con grande attenzione. Dopo il primo chilometro la strada continua a salire senza tregua, alternando brevi tratti “meno cattivi” a nuove impennate sopra il 15–20%, che spezzano il ritmo e mettono alla prova forza e gestione dello sforzo.
La parte finale non concede sconti: pendenza sempre sostenuta e sensazione di fatica crescente fino allo scollinamento, dove si arriva più per determinazione che per brillantezza.
Strada stretta, contesto rurale e traffico praticamente nullo: una salita cruda, senza fronzoli, che premia chi ha gamba, testa e rapporto adeguato.
Un vero muro, corto ma spietato.
Non fa prigionieri, non perdona errori e si ricorda a lungo.
Salita da collezionisti di muri e da usare come test di forza pura
















